
Anno
2026
Luogo
Palermo
Superficie
160 m²
Foto
Peter Molloy
Il progetto trasforma una casa di villeggiatura situata a Mondello (Pa) in una piccola struttura ricettiva contemporanea, concepita per offrire un’esperienza di
soggiorno essenziale, confortevole e fortemente legata al contesto marittimo.
L’intervento ha previsto una ristrutturazione integrale dell’immobile e una completa
riorganizzazione degli spazi interni distribuiti su due livelli.
Il nuovo assetto ospita tre camere con bagno privato, ciascuna dotata di un terrazzino
esclusivo, oltre a una zona d’ingresso concepita come spazio di accoglienza.
Al livello superiore trova posto una grande terrazza comune destinata a solarium, luogo di
condivisione e relax per gli ospiti. L’identità del progetto si costruisce attraverso un linguaggio minimale e materico.
Il colore carta da zucchero diventa il filo conduttore degli ambienti, evocando il paesaggio
marittimo e accompagnando il visitatore lungo tutto il percorso. La resina riveste pavimenti, pareti e superfici, generando una percezione di continuità spaziale e uniformità materica. A contrasto, gli arredi su misura in legno di rovere introducono calore e definiscono le diverse funzioni con discrezione ed eleganza.
Lo spazio comune è organizzato mediante un sistema di boiserie che integra gli accessi
alle camere e le armadiature tecniche, contribuendo a una lettura ordinata e pulita degli
ambienti.
Elemento centrale dell’intervento è la scala di collegamento tra i livelli, completamente
ridisegnata. Dall’ingresso, raggiungibile attraverso il giardino, la scala integra una seduta in muratura e una fioriera che funge da filtro visivo e protezione. La sua forma triangolare e scultorea, interamente rivestita in resina, accompagna il visitatore in una vera e propria promenade architettonica fino al solarium.
Le camere riprendono il medesimo linguaggio progettuale attraverso boiserie dipinte, armadi a giorno disegnati su misura e bagni personalizzati. Nella camera più raccolta ilbagno si presenta parzialmente a vista, mentre nelle altre due stanze la doccia, realizzata in resina e caratterizzata da forme morbide, diventa l’elemento distintivo dello spazio.
Damare interpreta l’ospitalità contemporanea attraverso un equilibrio tra semplicità,
comfort e ricerca progettuale, offrendo un rifugio essenziale a pochi passi dal mare.


















