_l6a9554.jpeg
la_leta_logo (trasparente)

 

Casa al quartiere

 

​Anno

2026

Luogo

Palermo

Superficie

150 m²

Foto

Peter Molloy

 

 

Casa al quartiere è il progetto di ristrutturazione di un appartamento di 150 m² nel quartiere Matteotti a Palermo, all’interno di un edificio degli anni trenta caratterizzato da

una struttura in muratura portante. La presenza di una maglia strutturale fortemente vincolante ha condizionato la nuova distribuzione, orientando il progetto verso il mantenimento dell’impianto tradizionale della casa. Pur preservando la struttura originaria, l’intervento ne trasforma radicalmente la percezione attraverso un uso misurato di materiali, elementi su misura e nuove soluzioni funzionali. Il marmo Green Forest e la resina diventano i principali strumenti attraverso cui costruire una nuova identità spaziale, definendo passaggi, soglie e relazioni tra gli

ambienti. Il ridisegno della cucina introduce una nuova isola e stabilisce un rapporto più diretto con il living attraverso una grande vetrata scorrevole. L’apertura di un nuovo varco nella muratura portante, rivestito in Green Forest, accentua il carattere dello spessore murario. Il marmo ritorna infatti nei punti di passaggio, trasformando la muratura in uno spazio di transizione, quasi un “gate” tra un ambiente e l’altro.

Nel living, una libreria disegnata su misura dialoga con il nuovo controsoffitto a botte, progettato per valorizzare l’altezza originaria di quasi quattro metri. La forma morbida e avvolgente accompagna l’ingresso nella zona giorno e diventa parte integrante dell’architettura. Anche gli impianti sono stati integrati a soffitto, sfruttando l’altezza disponibile e seguendo lo schema distributivo della casa, organizzato secondo una geometria a lisca di pesce.

La zona notte comprende due camere e due bagni. La camera padronale è completata da

una cabina armadio con doppio accesso, pensata anche come spazio filtro verso la veranda, concepita come studio e, all’occorrenza, come camera per gli ospiti. La palette cromatica è calda e materica. Nei bagni, prevalgono le tonalità terrose delle alte

boiserie in resina fondendosi con arredi custom: piani lavabo e piatti doccia in GreenForest riprendono il linguaggio dei portali e rafforzano la continuità materica dell’intero

progetto. Pochi materiali, utilizzati con coerenza, costruiscono così un racconto continuo in cui ogni

ambiente è legato al successivo. Arredi e illuminazione, progettati e selezionati come parte integrante dell’architettura, completano un intervento in cui funzionalità, materia e memoria convivono in un nuovo equilibrio.

_dsf4915.jpeg
_dsf4899.jpeg
_dsf4898.jpeg
_dsf4909.jpeg
_dsf4891.jpeg
_dsf4882.jpeg
_dsf4868.jpeg
_dsf4848.jpeg
_dsf4836.jpeg
_dsf4916.jpeg
_dsf4923-edit.jpeg
_dsf4925-edit.jpeg
_dsf4924-edit.jpeg
_dsf4935.jpeg
_dsf4939.jpeg
_dsf4950.jpeg
_dsf4952.jpeg
_dsf4956.jpeg
plan.jpeg